Venezia. In 110mila per il Redentore C’è anche Bossi blindato in un ferry boat

Venezia. In 110mila per il Redentore C’è anche Bossi blindato in un ferry boat

TRENTO (17 giugno) – Sugli autobus del servizio urbano di Trento «va regolata la presenza di persone mascherate con il burqa che spaventano i passeggeri». La richiesta è contenuta in un’interrogazione del consigliere comunale leghista Vittorio Bridi. Secondo l’esponente della Lega «a bordo degli autobus vige l’anarchia, in quanto in questo luogo pubblico, contrariamente alle leggi di pubblica sicurezza vigenti, viaggerebbero persone mascherate con il burqa tali da essere irriconoscibili e di incutere timore verso gli altri passeggeri».

«Il fatto di essere mascherati – aggiunge Bridi – renderebbe costoro arroganti e maleducati, con il risultato di chiedere a male parole di lasciare libero il posto a sedere, oltre a non pagare il biglietto del servizio utilizzato».

Facendo riferimento a «lamentele sempre più diffuse», la Lega Nord chiede di «intensificare i controlli del personale viaggiante e della polizia locale a bordo delle corse che risultano essere maggiormente esposte a questa problematica».

Questa sera intanto, alla prima seduta del Consiglio comunale di Rovereto, sarà presente la neo eletta consigliera marocchina Aicha Mesrar, che – come ogni giorno – anche in aula indosserà l’abituale velo. per simone

Non mi contraddico, semplicemente in quanto essere umano a volte sono in difficoltà davanti alle leggi di Dio. Pertanto ne riconosco la giustezza, ma ho anche l’umiltà di dire che alcune volte faccio fatica a farle mie. Voi cristiani invece applicate la legge di Dio alla lettera senza battere ciglio? Non mi pare.L’uomo è debole, non tutte le regole divine gli risultano di facile attuazione, se così fosse al mondo non ci sarebbero peccatori.In ogni caso è ovvio che le mie sono opinioni personali: come potrei parlare a nome di tutti i musulmani? La legge di Dio è intoccabile, lei ha detto bene e si giustifica nella fattispecie con l’esigenza perfettamente logica di garantire l’esistenza della specie umana. Infatti se lei ha letto bene il mio post, io non l’ho contestata la legge di Dio: ho solo detto che non riesco ad avere un atteggiamento di emarginazione netta e che dal punto di vista umano ho conosciuto persone gay meravigliose. Se ci fa caso, la mia opinione si indovina abbastanza facilmente, sia sul piano religioso che su quello umano. Le è chiaro o faccio un disegnino?

commento inviato il 20-06-2010 alle 19:09 da silvia