L’ufficio Annuncia L’adozione Di Un Rapporto Di Ricerca “Ampliato” Dal 1 Luglio

L’UEB annuncia l’adozione di un rapporto di ricerca “ampliato” dal 1 luglio

Dal 1 luglio 2003, insieme al rapporto di ricerca il richiedente riceverà dall’Ufficio Europeo dei Brevetti un parere sulla brevettabilità dell’invenzione.

Secondo la Nota del Presidente dell’Ufficio Europeo dei Brevetti (UEB) dell’8 maggio 2003, a partire dal 1 luglio 2003 l’UEB darà il via ad un progetto pilota riguardante i primi depositi di domande di brevetto europeo. Il richiedente riceverà, insieme al rapporto di ricerca europeo, un parere sulla rispondenza della domanda e dell’invenzione ai requisiti della Convenzione sul Brevetto Europeo (CBE). Il rapporto di ricerca corredato dal parere prenderà il nome di Extended European Search Report (EESR).

Il parere sulla brevettabilità sarà un servizio senza costi aggiuntivi, senza un termine per la risposta e che non avrà effetti sul termine per richiedere l’esame sostanziale ai sensi dell’Articolo 94(2) CBE.

Il richiedente potrà naturalmente basarsi sul parere di brevettabilità per decidere se procedere oltre con l’iter di concessione della domanda.

In particolare, il parere consisterà o in una anticipazione del primo comunicato di esame, in cui saranno sollevate tutte le obiezioni di brevettabilità, oppure in una dichiarazione favorevole che dovrebbe permettere alla domanda di procedere senza impedimenti verso la concessione del brevetto.

Di conseguenza, il richiedente che riceve un parere favorevole e chiede l’esame ai sensi dell’Art. 94(2) CBE con molta probabilità riceverà anche direttamente la comunicazione ai sensi della Regola 51(4) CBE.

Se invece l’opinione contiene obiezioni alla brevettabilità, il richiedente potrà depositare delle modifiche alla domanda atte a superare le obiezioni immediatamente dopo aver ricevuto il rapporto di ricerca. Se non sono depositate modifiche e viene richiesto l’esame ai sensi dell’Art. 94(2) CBE, il parere sarà emesso di nuovo come primo comunicato ufficiale ai sensi dell’Art. 96(2) e della Regola 51(2) CBE.

L’UEB ha previsto anche la possibilità per il richiedente di rinunciare all’EESR o al momento del deposito della domanda oppure in risposta ad una apposita comunicazione dell’UEB. Tale apposita comunicazione sarà inviata anche per alcune domande depositate fra il 1 febbraio e il 30 giugno 2003, per le quali il rapporto di ricerca verrebbe normalmente preparato a partire dal 1 luglio 2003.

Una volta inviato al richiedente, l’EESR diverrà parte dell’incartamento e sarà reso pubblico dopo la pubblicazione della domanda ai sensi dall’Art. 128(4) CBE.

L’UEB considera l’ EESR uno strumento efficiente, ed un servizio che fornirà ai richiedenti elementi utili a prendere una decisione sul proprio caso già in una fase iniziale della procedura e che permetterà inoltre all’UEB di velocizzare la procedura di rilascio.

Dato che le Autorità Internazionali di Ricerca emetteranno un rapporto di ricerca internazionale ampliato per le domande depositate a partire dal 1 gennaio 2004, l’EESR sarà un primo passo verso un allineamento delle procedure della CBE e del PCT (Trattato di cooperazione in materia di brevetti).