Fotografie E Diritti Connessi: La Cassazione Interpreta La Legge Sul Diritto D’autore

Fotografie E Diritti Connessi: La Cassazione Interpreta La Legge Sul Diritto D’autore

Fotografie e diritti connessi: la Cassazione interpreta la legge sul diritto d’autore

La sentenza della Cassazione n. 8425 del 21 giugno 2000 chiarisce l’applicazione delle norme sui diritti connessi della Legge 633/1941 “Protezione del diritto d’autore e di altri diritti connessi al suo esercizio”. Una disputa era sorta fra un fotografo e una società che aveva commissionato delle foto di materiale ospedaliero per cataloghi relativi agli anni 1987 e 1988. La società aveva in seguito riutilizzato le medesime foto per il catalogo del 1989, e il fotografo era ricorso al tribunale lamentando la violazione del diritto d’autore e chiedendo il pagamento dei danni. Il Tribunale di Milano aveva respinto la richiesta, ritenendo che le fotografie non potevano beneficiare né della tutela del diritto d’autore, dal momento che non possedevano sufficiente carattere creativo e artistico, né di quella prevista per le opere protette dai diritti connessi, fra le quali, secondo l’Articolo 87 della Legge 633/1941, “non sono comprese le fotografie di scritti, documenti, carte di affari, oggetti materiali, disegni tecnici e prodotti simili”.

Questa decisione era stata confermata solo in parte dalla Corte d’Appello di Milano, la quale aveva riconosciuto che le fotografie effettivamente non possedevano un carattere creativo ed artistico tale da rientrare nella tutela del diritto d’autore, ma aveva osservato che l’Articolo 87 della Legge 633/1941 non esclude dalla protezione tutte le foto di scritti, documenti, carte di affari, oggetti materiali, disegni tecnici e prodotti simili: occorre fare una distinzione fra le fotografie che hanno la sola funzione di riprodurre un oggetto (ad esempio per scopi di documentazione) e quelle che hanno anche una funzione autonoma. La Corte di Appello aveva ritenuto che le foto in questione avessero una funzione editoriale e commerciale oltre che documentaria, e rientravano perciò nella tutela dei diritti connessi.

La società convenuta si era rivolta alla Cassazione, che ha confermato la decisione della Corte di Appello in base al fatto che le fotografie sono escluse da ogni tutela solo quando sono delle semplici riproduzioni meccaniche di oggetti destinate a funzioni di mera documentazione, senza apprezzabile impegno delle capacità tecnico-professionali e inventive del fotografo. Quando le foto sono destinate a funzioni ulteriori rispetto a quella commerciale, non possono essere escluse dalla tutela dei diritti connessi anche quando non abbiano carattere creativo e artistico sufficiente per beneficiare della tutela del diritto d’autore. La Cassazione ha dunque ritenuto che le foto rientrassero nella tutela dei diritti connessi, dato che avevano una funzione editoriale (poiché le foto erano state riprodotte in pubblicazioni stampate) oltre che commerciale (poiché le pubblicazioni promuovevano la vendita degli oggetti fotografati).

25 ottobre 2001