Famiglia Cristiana n. 27 del 7-7-2002 – In famiglia – Dove si rischia la vita in nome della fede

Famiglia Cristiana n. 27 del 7-7-2002 – In famiglia – Dove si rischia la vita in nome della fede

18 OTTOBRE 2003 – RETROSPETTIVA DI SALVATORE PISCICELLI

– Milano Cinema organizza, dal 22 al 26 ottobre 2003, la rassegna Gli occhi lucidi del mélo in cui verrà presentata la retrospettiva completa di Salvatore Piscicelli, regista partenopeo emerso fin dal suo esordio come una delle personalità più sorprendenti e atipiche del cinema italiano. Da Immacolata e Concetta, a Il corpo dell anima, una retrospettiva che delinea la mappa inusuale di un percorso cinematografico capace di passare dalla trasgressione violenta al melodramma algido.

BIOGRAFIA

Elena Sofia Ricci, attrice di successo, è nata a Firenze nel 1962. Ha una figlia, Emma, avuta con il suo compagno il regista ed attore Pino Quartullo. Elena ha ricevuto molti premi per le sue interpretazioni ma, ironia della sorte, non è tutto oro cio che luccica. Molti produttori infatti, pensando che a seguito del successo di critica, i chachet richiesti dalla Ricci fossero diventati elevati, spesso non l hanno interpellata pur immaginandola perfetta per determinati ruoli.

Dare una etichetta a Elena Sofia Ricci è piuttosto difficile. In qualsiasi ruolo ci sia capitata di vederla ci è sembrata perfetta. In pratica le è stato invece contestato che cinema e televisione sono cose diverse e che non possono coesistere. Noi crediamo che questo sia frutto invece di una mentalità antiquata, la stessa che costrinse Sean Connor ad un lungo periodo di pausa lavorativa quando abbandono lo strapagato ruolo di 007.

La stessa Ricci, in una intervista a Lilia Gentili ha dichiarato «Il mestiere è sempre lo stesso: non cambia niente. A me piace lavorare in tutti i campi, essere un´attrice a 360 gradi. Nel nostro Paese, invece, c´è una specie di etichettatura e di discriminazione professionale. Se uno è in televisione non è ammesso che si occupi di teatro o di cinema. Una mentalità sbagliata. Solo lavorando su più fronti si approfondisce il proprio mestiere e si aggiunge molto al proprio bagaglio professionale».

Infatti Elena Sofia Ricci ha dimostrato di sapersi muovere abilmente in tutti i campi, teatro, televisione e cinema. Il suo primo film è stato impiegati girato nel 1984 per la regia di Pupi Avati. Dopo un periodo incerto, negli anni 90 ha lavorato molto tra fiction televisive e film passando con disinvoltura da ruoli brillanti a ruoli impegnativi. Degni di nota sono sicuramente Io e mia sorella del 90 per la regia di Carlo Verdone, In nome del popolo sovrano sempre nel 90, per la regia di Luigi Magni, Non chiamatemi Omar (1992) di Sergio Staino, Stefano Quantestorie (1993) di Maurizio Nichetti, Donna di piacere (1997) di Paolo Fondato.

Per la TV ha invece realizzato la miniserie tv Contro ogni volontà di Pasquale Passalacqua, la serie Caro Maestro di Rossella Izzo, al fianco di Marco Columbro, Squadra mobile scomparsi di Claudio Bonivento, al fianco di Claudio Amendola, Il rumore dei ricordi di Paolo Poeti e Mio figlio ha settant´anni di Giorgio Capitani. Inoltre Elena Sofia Ricci, nel ruolo di Erodiade, ha preso parte a Jesus (1999), l´evento televisivo dell’anno considerata la più grande coproduzione internazionale mai realizzato.

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