Disservizi E Ritardi Nei Voli, Nel Mirino Enac Blue Panorama, Ryanair, Volotea E Vueling

Il Mattino

IL CASO ROMA Problemi negli aeroporti italiani, si muove l’ Enac. L’ Ente Nazionale per l’ Aviazione civile guidata da Vito Riggio ha aperto un’ indagine nei confronti di quattro compagne: Blue Panorama, Ryanair, Volotea e Vueling. L’ accertamento, scattato non a caso in coincidenza con i giorni caldi delle partenze estive, punta a verificare le cause dei molteplici disservizi che si sono verificati nel corso di questa fase dell’ anno in diversi scali, causando disagi a centinaia di passeggeri. Una nota dell’ ente spiega che finiranno sotto osservazione «i programmi delle compagnie coinvolte in relazione alla flotta a disposizione e agli equipaggi, con lo scopo di valutare l’ eventuale necessità di un ridimensionamento degli operativi o di una limitazione dei servizi». LE VERIFICHE Le verifiche saranno condotti in collaborazione con le Autorità per l’ aviazione civile straniere, ed in particolare quella spagnola, per quanto concerne i vettori Volotea e Vueling, e quella irlandese per quanto riguarda i controlli su Ryanair. L’ iniziativa dell’ Enac non piomba certo all’ improvviso. Una settimana fa Riggio ha incontrato i vertici delle compagnie aeree operanti in Italia sollecitando il potenziamento delle azioni di vigilanza e controllo e chiedendo di incrementare il personale di supporto per attività di informazione e di assistenza passeggeri, in particolare di coloro che si trovano in condizioni di disabilità o di ridotta mobilità. «La stagione in corso aveva spiegato Enac è fortemente caratterizzata da varie problematiche che hanno inciso, in questa prima parte, sulla regolarità del trasporto aereo tra cui, a titolo di esempio, lo sciopero dei controllori di volo francesi, alcuni scioperi tra cui quello della compagnia Ryanair e le recenti cancellazioni del vettore Cabo Verde Airlines». L’ indagine Enac è stata accolta con favore, ma anche con un pizzico di preoccupazione dalle associazioni dei consumatori. «La finalità è ottima e condivisibile: prevenire disservizi, ma l’ importante è che non si cada dalla padella alla brace» ha fatto sapere l’ Unione Consumatori. La quale ha osservato che «se le compagnie, pur di arricchirsi, avessero programmato un numero di voli non sostenibile, è chiaro che l’ Enac dovrebbe tutelare i passeggeri che hanno già prenotato le loro vacanze e semmai impedire nuove ed ulteriori prenotazioni, così da rendere sostenibili i voli di chi è già in partenza». «L’ indagine dell’ Enac ha avvertito invece il Codacons non deve concludersi con un nulla di fatto ma portare a sanzioni pesantissime nei confronti delle compagnie aeree responsabili di comportamenti lesivi dei diritti dei consumatori». Michele Di Branco © RIPRODUZIONE RISERVATA.

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