Ammissibilità Di Un Ricorso O Opposizione Congiunti: La Decisione Della Camera Allargata Di Ricorso Nel Caso G 3/99

BREVETTO EUROPEO – DECISIONI

Ammissibilità di un ricorso o opposizione congiunti: la decisione della Camera allargata di ricorso nel caso G 3/99

Sono ammissibili le opposizioni presentate da più opponenti con pagamento di un’unica tassa di opposizione. Se il rappresentate comune del gruppo di opponenti viene sostituito durante il procedimento e il ricorso viene firmato da un non avente diritto, il vizio può essere sanato entro un termine stabilito dalla Camera.

Secondo la Convenzione sul Brevetto Europeo (CBE) le domande per la concessione di un brevetto europeo nonché gli avvisi di opposizione, intervento e ricorso possono essere depositati in comune da due o più persone. Laddove la domanda, l’opposizione, l’intervento o il ricorso vengano presentati da più di una persona, la Regola 100 (1) CBE prevede la nomina di un rappresentante comune, che può essere o un mandatario europeo oppure la persona il cui nome compare per primo nel documento in questione.

Nel caso in esame, 26 membri del Partito dei Verdi del Parlamento Europeo avevano depositato presso la Camera di ricorso dell’Ufficio Europeo dei Brevetti una opposizione congiunta contro la concessione di un brevetto europeo per un’invenzione in ambito biotecnologico. Era stata pagata una tassa di opposizione unica, e uno dei membri era stato nominato come rappresentante comune.

La prima domanda posta alla Camera allargata dei ricorsi dell’Ufficio Europeo dei Brevetti mirava a stabilire se un’opposizione presentata in comune da diverse persone sia ammissibile laddove sia stata pagata un’unica tassa di opposizione.

Con decisione del 18 febbraio 2002, la Camera allargata ha risposto positivamente alla prima domanda.

Quando la Divisione di Opposizione ha rigettato l’opposizione per questioni di merito, alcuni dei 26 membri del Partito dei Verdi hanno presentato ricorso, ma il documento non era stato firmato dal rappresentante comune nominato durante il procedimento di opposizione.

La seconda domanda posta alla Camera allargata era dunque stata se il ricorso fosse da considerarsi valido, anche se non era stato depositato dal rappresentante comune precedentemente nominato.

La Camera allargata ha stabilito che se il rappresentante comune cessa di partecipare al procedimento e il ricorso viene depositato da una persona non avente diritto, tale circostanza costituisce un vizio di forma equivalente al deposito di un documento privo di firma. Il vizio è sanabile nel senso che gli opponenti possono nominare un nuovo rappresentante comune che potrà firmare il ricorso entro un termine stabilito dalla Camera ai sensi della Regola 36(3) CBE. In tal modo, al ricorso sarà riconosciuta la data di deposito originaria.

La Camera allargata ha inoltre stabilito che al fine di salvaguardare il diritto del titolare del brevetto, deve essere chiaro durante tutto il procedimento chi siano i componenti del gruppo che presenta una opposizione comune. Nel caso in cui uno dei membri del gruppo che presenta opposizione o ricorso (compreso il rappresentante comune) decida di ritirarsi dal procedimento, l’Ufficio Europeo dei Brevetti deve esserne informato.

24 giugno 2002