<%@ Page Language="C#" ContentType="text/html" ResponseEncoding="iso-8859-1" %> Il Museo - Mezzi D'Epoca - Fiat FOMO
Non Conservata

L'autogru "Milano 26" è montata su un telaio Fiat 634 convenientemente rinforzato; essa risulta più potente degli altri modelli FOMO. L'alimentazione dei tre motori elettrici per le manovre è data da una dinamo azionata dal motore del veicolo: un motore comanda il sollevamento del gancio e del braccio, un altro comanda ila rotazione, il terzo lo spostamento automatico del contrappeso. Il contrappeso, quando la macchina è sotto carico, si sposta automaticamente all'esterno, formando un momento stabilizzante pari a quello di sollevamento; nel caso che quest'ultimo raggiunga il momento massimo convenzionale (22 Ton), un dispositivo speciale blcca automaticamente tutti i comandi della macchina. L'argano di trascinamento è comandato dal motore dell'autoveicolo e può funzionare contemporaneamente alla gru, oppure da solo con gru a riposo; il tiro può essere operato sia in direzione longitudinale che trasversale. Durante il lavoro la gru risulta disimpegnata dall'autocarro e prende appoggio sul terreno a mezzo di quattro robusti puntoni a martinetto, con l'ausilio dei quali viene anche ottenuto il livellamento della gru.

 
CARATTERISTICHE:
Anno
1938
Genere , Marca e Tipo AG Fiat 634N - FOMO tipo Milano 26
Motore Fiat Tipo 355, 6 Cilindri in linea, Gasolio, Cilindrata 8355 cc, Potenza 80 HP
Velocità Max 30 Km/ora

Misure

Lunghezza 11,35 m , Larghezza 2,57 m , Altezza 3,75 m , Peso 184 q
Gru FOMO, portata 10 ton. con sbraccio min 2,20 m e 4 ton. con sbraccio max 5,50 m da
Braccio Su torretta rotante, movimento verticale, inestensibile
Verricello trascinamento 5 ton
Equipaggio
1 Autista e 2 Vigili
 
CARICAMENTO: